Siamo qui ancora increduli. Giancarlo è stato portato via, in poco tempo, da una malattia crudele. Sappiamo che anche nella prova più difficile da affrontare nella vita, è stato forte e discreto, senza paura come lo è un maratoneta e un montanaro. Ha avuto una vita dinamica e avventurosa; ha esplorato e conosciuto, è stato il cemento che ha unito la passione sportiva di tutti noi. Ha trasformato un gruppo di amici entusiasti della corsa, in una squadra importante come lo è ancora oggi. E’ stato “il Presidente”. Ci resta tanto da ricordare. Speriamo che lassù dove si è arrampicato, possa vedere tutte le montagne che ha tanto amato.