Domenica 1° Marzo si è corsa l’edizione numero 35 della corsa più importante dell’anno per tutti noi atleti del Lazio. Possiamo ben dirlo visto che questa gara ha ormai raggiunto il livello del grande evento superando anche la Maratona di Roma per importanza e fascino.
E’ la gara alla quale si pensa e ci si prepara per un anno intero. Si corre su una distanza possibile per tutti e su di un tracciato che nel suo sviluppo prevede soltanto due curve!! Poi c’è la suggestione impareggiabile di raggiungere il mare con le proprie gambe partendo dalla città. L’edizione 2009 ha visto gli iscritti del nostro gruppo raggiungere quasi le 70 unità; è stato un bel successo visto che da anni non ci riuscivamo. Il lavoro del nostro presidente ha portato tutti noi ha ritrovare fiducia e grande entusiasmo. Una soddisfazione è rappresentata dal fatto che quest’anno il comitato organizzatore (il G.S. Bancari Romani) ha voluto contattare i dirigenti della nostra società per affidarci la responsabilità di gestire la zona d’arrivo. Non potevamo tirarci indietro visto che un tale colosso organizzativo ha deciso di avvalersi del nostro aiuto. Così il sottoscritto, si è buttato con entusiasmo in questa nuova avventura e dopo 24 edizioni corse ha provato la sua prima da settore “staff”. Posso dirvi che anche in questo ruolo si fatica non poco. Le responsabilità sono veramente grandi e il lavoro da svolgere enorme. Ci sono da fare riunioni tecniche e sopralluoghi. Gli ultimi due giorni sono frenetici: vi si concentra tutto il lavoro. Il sabato di buon’ora (eravamo ad Ostia alla 5,30 di mattina) si inizia a delimitare tutta la zona predisponendo il transennamento (3 km di transenne!). Si predispongono gli spazi per i mezzi Rai, per il palco premiazioni, per la tribuna, per il ristoro, per il deposito borse ecc. ecc. Si deve affrontare l’impatto con circa novemila concorrenti al traguardo e le strutture devono essere ricettive ai massimi livelli. I collaboratori sul campo sono veramente tanti e coordinarli è impegnativo. Ognuno ha un compito ben preciso ma va seguito costantemente. Il bello del Sabato precedente la gara è stato il tempo atmosferico: un sole tiepido e un cielo azzurro da cartolina facevano pensare a una primavera largamente in anticipo. Vento nullo e condizioni ideali per correre una grande gara. Il giorno dopo quasi incredibilmente le condizioni si sono capovolte. Dalla mattina presto scrosci di pioggia e vento forte contrario al lungo rettilineo finale. Una vera beffa. Ho visto la sofferenza sui volti di tanti atleti, dai primissimi fino agli ultimi. Sembrava l’arrivo di una Nolimits. Di quale forza sono dotati i runners mi rimane un mistero e pur appartenendo ancora alla categoria non so darmi una risposta. Si hanno motivazioni che vengono da chissà dove e si porta il livello di sopportazione della fatica, “fuori soglia”. Farvi complimenti è veramente doveroso. Poi mi sono emozionato non poco nel veder spuntare dalla leggera semicurva prima dell’arrivo, le nostre nuove maglie; l’invito del presidente, di indossarle per l’occasione così importante, è stato raccolto e di questo vi ringrazio. Mi sono sentito uno di voi. Siamo stati protagonisti da atleti e da organizzatori. Di questo possiamo essere soddisfatti. Vanno ringraziati infine i nostri amici e amiche che pur non correndo, sono stati sul percorso ad incitare e a fare foto. E’ importante avere persone così nel nostro gruppo sportivo.
Grazie a tutti . Bravissimi a tutti. Roberto Matrigiani.