Effettivamente questa gara ha tenuto fede al proprio nome: volava via proprio tutto, dalla struttura di partenza a quella di arrivo, ridotta ad un semplice imbuto fatto con le transenne. Il classico arco gonfiabile, nonostante i tentativi di ancoraggio dei volenterosi addetti, veniva letteralmente spazzato via dal forte vento e quindi gli organizzatori hanno dovuto ovviare diversamente.
Anche noi, pur avvalendoci della perizia costruttiva di Libero Misocchia ( vigile del fuoco istruttore nonché esperto di ancoraggi in montagna ) abbiamo dovuto rinunciare al montaggio della tendopoli sociale e ci siamo rintanati in un cantuccio appena un poco riparato, dove i solerti Zeppa e Carlo Barretta, con la sola comodità di due sediole, hanno svolto le consuete operazioni pregara. Avevano solo una gran paura che iniziasse a piovere e si erano organizzati con un ombrellino dall’aspetto però poco rassicurante. NB: per fortuna ha fatto solo due boccettine di pioggerellina! Gli organizzatori della Runners Ciampino hanno proposto un nuovo percorso, perfettamente misurato in 10 km. C’era la necessità di snellire sensibilmente la prima parte di gara che in passato era effettivamente tortuosa e creava intasamenti. La partenza spostata nel vicino Viale Kennedy, è stata senza dubbio più idonea alla presenza di quasi 1700 partenti e quindi la scelta si è rivelata azzeccata. Tutti si sono lanciati lungo la bella discesa verso il km 1 senza alcun problema. Il percorso però è sembrato un poco più impegnativo rispetto a quello sempre affrontato in precedenza. In pratica un continuo saliscendi fino al km 8 da dove poi si volava effettivamente (con il vento alle spalle) fino al centro città e quindi all’arrivo. Una gara abbastanza impegnativa anche a causa del suddetto forte vento a tratti alterni contrario alla corsa che non ha permesso di centrare importanti prestazioni cronometriche. Ma oggi forse si andava alla caccia soprattutto degli ambitissimi primi 10 posti nelle varie categorie, premiati con prodotti alimentari in quantità di spesa all’ingrosso. Alla fine i vari premiati che uscivano dalle ressa della consegna premi, si presentavano con voluminosi cartoni di olio, pasta e caffè nonche con i classici prosciutti provenienti dai vicini castelli romani. I nostri premiati sono stati: Simone il top runner (giunto 20° assoluto), Giuseppe il mitico, Oliviero il folletto (imprendibile over 55), Marco l’iron man (partito da Colli Aniene in bicicletta!!) Rita , tranquilla e concreta, Paoletta la veterana (più affannata nel pregara che dopo) Antonia, onnipresente (il solito vulcano in eruzione). La cosa più importante per la società è stata come sempre la presenza massiccia di tutti i nostri impareggiabili e assidui tesserati (alcuni erano reduci dalla maratona e quindi a riposo) che anche questa volta hanno permesso alla gloriosa U.S. Roma83 di centrare un importante piazzamento nella classifica per società. Un bel 6° posto, assolutamente di prestigio visto che erano presenti tutti i colossi dell’atletica Laziale con le truppe quasi al completo. Ci confermiamo. Abbiamo avuto un bel trend in questa prima parte di stagione e ne siamo soddisfatti. Come sempre, grazie a tutti i presenti in gara.