Erano presenti alcuni nostri amici, al seguito del presidente. Correre questa maratona è forse una delle emozioni più particolari che un atleta possa vivere. Le Ville Palladiane lungo la riviera del Brenta e la città, unica al mondo, offrono anche al più distratto e disinteressato motivi a sufficienza per stupirsi di tanta bellezza. I nostri eroi hanno così combinato il gusto per il bello e per la fatica, si sono divertiti e ben comportati.
Tra grandi mangiate di pasta (dove Giuseppe ha dato il meglio di se) e svarioni (Marione ha spostato indietro le lancette di un’ora non considerando le nuove tecnologie che lo fanno in automatico) !! Il risultato è stato che, ha fatto come riscaldamento il salto della colazione ed. ha effettuato il mille della sua vita per prendere il vaporetto all’ultimo secondo. C’è stata l’ennesima conferma che queste escursioni cultural-maratonistiche, con famiglie al seguito (Marco è stato alle prese con i suoi tre furetti imprendibili) sono quanto di meglio si possa fare per vivere il nostro sport. Un plauso va a Guido che ha fatto il personale e, a Paola che è riuscita a portare a termine la maratona, nonostante una fastidiosa contrattura le abbia fatto compagnia per buona parte dei km finali. Non sono mancati neanche momenti di commozione, soddisfazione per l’impresa e la vista delle loro famiglie hanno fatto si che Paolo e Fulvio giungessero al traguardo con gli occhi lucidi.