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La “nostra” Best Woman
Inserito il 16 dicembre 2009 alle 20:12:00 da Redazione Roma83. IT - News dell'Atletica



La “nostra” Best Woman

Siamo partiti da Roma che albeggiava e il tempo sembrava stabile. Dall’autostrada verso l’aeroporto in direzione del mare si vedeva anche uno strano arcobaleno che partendo dalle nuvole andava quasi ad infilarsi al suolo. Improvvisamente sono arrivate le prime gocce che purtroppo non si sarebbero più fermate per tutta la mattinata.

Al raduno è così mancato il solito caos allegro dove tutti parlano con tutti e ci si racconta di infortuni, allenamenti e levatacce . Si era piuttosto intenti a mettersi al riparo dalla pioggia. Il nostro stand è stato preso d’assalto da chiunque si trovava nei paraggi tanto che ad un certo punto sembrava di trovarsi in un vagone della metropolitana nell’ora di punta. L’arte di arrangiarsi che i podisti hanno da vendere, ha fatto si che ognuno trovasse uno spazietto dove ripararsi, spogliarsi e lasciare i bagagli. Tra i nostri si è trovato anche Antonio Miggiano che timidamente ha chiesto di essere salvato dalle acque. Da lui è venuta una considerazione molto significativa: nelle gare importanti ci si trova ad affrontare dei grandi atleti e qualche volta il premio in denaro sfugge. Ma è proprio in queste occasioni che non si può mancare. Bell’esempio di sportività. Così alla fine sia lui che Giorgio Calcaterra si sono ritrovati fuori dai primi dieci posti della classifica e fuori dal rimborso spese cosa che a loro succede veramente di rado. Poco prima del via, sono arrivate le belle parole nei nostri confronti da parte di Ludovico Nerli Ballati, che questa gara l’ha inventata. Nascosto chi sa dove e armato del suo microfono ha raccontato delle nostre venti partecipazioni su venti edizioni e della sua amicizia con l’indimenticabile Giancarlo Moretti. Lo ringraziamo per l’omaggio che ha voluto fare alla Roma83 davanti a così tante persone.
Le belle prestazioni cronometriche non sono certo mancate nonostante la fredda pioggerellina; sulla scia di Simone che come al solito ha viaggiato con i primissimi, Iron Marco, forse gasato dalla presenza in gara dei nazionali di triathlon under 23, ha abbassato per la prima volta il limite dei 34’. Dietro di loro tutti si sono dati una bella mossa, in un contesto tecnico elevatissimo. Il bravo Antonio Curzi ad esempio pur correndo ad una media vicina ai 3’30” al km si è classificato poco entro i primi cento e poco fuori dai primi 10 di categoria (la am40). Incredibile.
Chi invece la propria categoria l’ha vinta è stato il solito Oliviero Santini nella am55, che sta per lasciare visto che va per i 60. A lui vanno i complimenti di tutti. Come va sottolineata la passione e la bravura di Fulvio Mura, classe 1936 che viaggia spavaldamente a una andatura che gli permette di rivaleggiare con i top della sua età. La sua simpatia e la sua eleganza ne fanno un vero esempio dal punto di vista sportivo e umano.
Un capitolo speciale meritano le ragazze. Si sono contate ben 412 classificate e anche qui il livello tecnico è stato notevole con 22 ragazze che hanno corso in meno di 40’ e 161 in meno di 50’. Le nostre ragazze si sono comportate benissimo: l’allieva del guru Giuseppe Guglini ossia Daniela Pontieri, alla sua seconda gara in assoluto, ha corso in 41’44” arrivando sulle scia della rientrante Simona Vittori, una che le gare le vinceva. Appena dietro di lei una ritrovata Annarita Viotti con un ottimo 42’48” e un quinto posto di categoria. Giovanna Scoglio, Paola Formiconi e Silvia Fagioli hanno corso ben sotto i 5’ al km, barriera che ormai sta per superare anche la determinatissima Loredana Cera.
Simona Tarascio ha fatto da punto di riferimento per le esordienti in assoluto, sia nella Roma83 che nelle gare podistiche:
Pina Aquilante, allieva di Mariuccio, tranquilla e sorridente; Federica Caporali che per poco si perdeva l’esordio (era in ritardo) e la vulcanicissima Franca Falvo. Per Rosy Valori è stata l’ennesima partecipazione. Lei è una veterana della nostra società.
Ci dispiace per la mancata partecipazione di Rita, a casa con la febbre e delle componenti del “Mariuccio Team” ossia Alessandra, Patrizia, Cinzia e Antonia impegnate dal loro lavoro nel settore commercio che nel periodo PreNatalizio le assorbe totalmente.

Grazie a tutti. La redazione www.usroma83.it

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