Cari amici della U.S. Roma 83, vi scrivo innanzitutto per farvi gli auguri di un felice Natale e di un prosperoso anno 2010. E poi anche per dirvi che dal primo gennaio lascerò la Roma 83 per passare alla Scavo 2000. Probabilmente qualcuno non mi conosce neppure, ma con parecchi di voi ho condiviso anni di corse e voglio perciò ringraziarvi per la gioia che ci ha accomunato nei tanti traguardi tagliati insieme (con Barbarino sempre piazzato all’arrivo a immortalare le nostre piccole imprese) e i bei momenti lieti e spensierati trascorsi insieme, che saranno per me indimenticabili.
Grazie all’ex presidente Roberto Quintavalle verso il quale provo profonda stima e affetto. Grazie a Roberto Matrigiani per tutti i pacchi gara che mi ha sempre ritirato. Grazie a Libero per il gazebo sempre pronto ad aspettarmi. E naturalmente grazie al presidente Roberto Montesi. Ma un grazie particolare lo rivolgo a Fabrizio, Achille e Rodolfo con i quali ho corso la mattina presto negli anni dal 1996 al 2002. Non me ne vogliano tutti gli altri del Parco, ma il rapporto con loro tre ha rappresentato per me molto di più di una semplice condivisione di interessi podistici, ha avuto il peso di un importante rapporto di amicizia, che vorrei continuare a coltivare per sempre. Ma allora, penserete, “Perché te ne vai, se stavi tanto bene fra noi?”. L’inizio delle riflessioni che mi hanno portato a questa scelta ha origine nel corso per istruttore federale che ho frequentato questa primavera. “E che c’entra?”. C’entra perché mi ha aperto le porte al mondo dell’Atletica Leggera, facendomi riassaporare l’Atletica della mia adolescenza quando correvo mezzofondo all’Acqua Acetosa, e mi ha spronato a pormi anche come soggetto attivo sia per insegnare che per consentire la pratica dello sport, proponendomi percorsi diversi. Ho cominciato a fare l’istruttore nel settore giovanile con la Scavo 2000, e sono giudice di gara. Diciamo perciò che ho un pò spostato il mio centro di gravità. In questa nuova ottica e per la condivisione di attività, ho sentito la necessità di tesserarmi anche come atleta con la Scavo 2000. Questo non significa che non farò più corse su strada, ma che avrò l’opportunità di “imparare a correre” e di cimentarmi, se vorrò, in prove diverse dalla strada. “E tu pensi di riuscirci?” direte voi. La risposta adesso è: “Lo desidero” e mi auguro che la testa mi aiuti. Che me ne vado non me ne vogliate, anzi …. fatemi tanti auguri perché da questa nuova storia possa ricevere soddisfazioni e gioia. Non solo, proprio perché oltre che divertente lo ritengo utile, invito quelli di voi che non ha praticato e non pratica l’Atletica, ad avvicinarsi ad attività come ad es. il cross, le prove di velocità e di mezzofondo che spesso restano sconosciute a chi fa solo podismo. E se un giorno riuscirò a diventare allenatore, se volete fare dei risultati …. pensate a me che vi …. studierò una tabella su misura! E non facciamo che quando ci incontreremo alle gare non ci salutiamo più!
Vi abbraccio e auguro buone co®se a tutti voi! Paola