Sabato pomeriggio eravamo a Ciampino per il ritiro dei pettorali e l’organizzatore nonché amico di vecchia data, Ranieri Carenza, ci ha illustrato le novità che sono state apportate al percorso e che secondo lui, l’avrebbero reso molto veloce. C’è da notare che Ciampino non dispone di una superficie tale da poterci disegnare un percorso lineare e quindi alla fine le strade da percorrere sono sempre le stesse, ma effettivamente guardando i tempi ottenuti dagli atleti bisogna dargli ragione.
Quattro atleti hanno corso in meno di 30 minuti, il centesimo ha corso in 38’ 40” e correndo a quattro al km ci si è piazzati al 150° posto. Piuttosto il suo rammarico era dovuto al fatto che la sua “Vola Ciampino” non riesce del tutto a decollare e la fatidica soglia dei duemila partenti non è ancora stata raggiunta. Altra osservazione ha riguardato noi della Roma83 che non lo gratifichiamo mai con una partecipazione di massa. Comunque non gli è andata neanche così male visto che alla fine 1500 atleti si sono presentati comunque al via e noi eravamo una cinquantina. Secondo una nostra valutazione la logistica del luogo non aiuta molto: il punto di ritrovo per le società si è presto trasformato in una mischia furibonda dato che ospitava anche il ristoro finale e quindi tutti dovevano per forza transitarci. Inoltre anche la non competitiva è stata convogliata in quell’imbuto già congestionato e a un certo momento non ci si muoveva più. Per fortuna noi siamo riusciti a sistemarci su un lato della strada leggermente meno intasato (per farlo alle 7 eravamo già sul posto) e ci siamo salvati anche se abbiamo dovuto ospitare i soliti senzatetto che ci scambiano sempre per la Caritas. Una cosa simpatica è accaduta invece quando molti bambini, alla fine della loro garetta, hanno usato il nostro gazebo come un piccolo Mc Donald, si sono accomodati e con grande tranquillità hanno consumato la merenda. Un piccoletto con dei baffetti di nutella voleva sapere se “domani stavamo ancora lì “!! Certo è che per la città Low Cost si tratta di un avvenimento coinvolgente, l’amministrazione comunale è interessata direttamente nel supportare gli organizzatori ai quali viene messa a disposizione addirittura la sala consiliare che alla fine è diventata uno spogliatoio con gli scranni usati come attaccapanni. Nei comuni piccoli è così: c’è partecipazione, interesse e più entusiasmo. Ci viene chiesto da alcuni nostri atleti il perché della scelta di partecipare queste manifestazioni di massa dove effettivamente ci sono delle difficoltà. Il fatto è che la nostra società ha sempre partecipato alle manifestazioni importanti, quelle da calendario Fidal, dove si fa punteggio. Questa è la linea di condotta che Giancarlo Moretti ha sempre ritenuto giusta e che noi vogliamo continuare a seguire. Le corse tra pochi intimi ci interessano poco. Oggi con noi era anche Claudio Moretti il figlio di Giancarlo. Leggere quel cognome nell’ordine di arrivo ai vecchi della società ha fatto venire i lucciconi.
Grazie a tutti e ancora Auguri alle nostre atlete. La redazione U.S. Roma 83