Paola Salvatori, ancora una volta porta i colori della Roma 83 sul gradino più alto del podio alla mezza di Montalto
Mercoledì della settimana appena trascorsa: stavo per tuffarmi in piscina per il mio bagnetto quotidiano quando squilla il cellulare che avevo appena messo in borsa. E’ Il “guru” Peppe Guglini che mi chiede di iscrivere Paola Salvatori alla Mezza di Montalto perché ha voglia di correre un lunghetto. Lui e Enzo Mancini l’accompagneranno ma siccome sono a pezzi (dicono loro) lo faranno fuori gara.
Contatto gli organizzatori e do conferma per lei e per Pietro Raimondi che ama particolarmente le gare che si svolgono fuori porta e quindi già mi aveva chiesto di inserirlo. Da Montalto mi rispondono che sono molto contenti di avere in gara una atleta così brava che tra l’altro ultimamente ha vinto la Mezza del Lago di Vico e che loro conoscono come una persona di grande correttezza e modestia. Sapendo di come sia attento Peppe Guglini a programmare gli impegni di Paola immagino che il team punti al bottino pieno. Domenica mattina accompagno Rita a Villa Adriana dove c’è il raduno per la prima edizione della “Tre Ville” Tiburtina della quale mi aveva parlato Tommaso Colapietro invitandomi ad esserci. Al Ritrovo incontro anche Lory, Stefania, Gianni Sanna e Tony Curzi che da Tiburtini doc non vogliono perdersi questa prima assoluta, e Annarita che in attesa di rimettere le scarpette da running scorazza con la sua fiammante bici da fuori strada. Il percorso di questa gara è a dir poco entusiasmante: lo start è a Tivoli proprio dalla Piazza delle Fontane da dove si gode un favoloso panorama di Roma. Si transita affianco alla poco conosciuta ma fantastica Villa Gregoriana al cui interno si può ammirare il salto che il Fiume Aniene fa verso il precipizio sottostante facendone (incredibile ma vero) la secondo cascata più alta d’Italia dopo quella delle Marmore. Altra sorprendente idea è quella di far passare gli atleti all’interno della visitatissima Villa D’Este, cosa mai accaduta prima, tra le bellezze di quest’opera Rinascimentale inserita dal’Unesco tra i patrimoni dell’umanità. Un visitatore del ‘700 raccontava ammirato che “dovunque tu volga lo sguardo ne zampillano polle in si varie maniere” e lo stesso stupore accompagna ancora oggi chi ci entra per la prima volta. L’apoteosi è comunque all’arrivo posto all’interno della straordinaria Villa Adriana. Il luogo che fù caro all’Imperatore Adriano è uno dei siti più visitati al mondo e avere la possibilità di esservi ospitati da atleti è stata forse unica e irripetibile. Alle premiazioni i nostri rastrellano il banco. Poco dopo mi arriva un sms: vittoria di Paola in 1h 26’ con il guru che a sorpresa gareggia in modo ufficiale piazzandosi secondo di categoria e ancora più a sorpresa perché all’insaputa di tutti l’inimitabile Oliviero Santini primo nella sua categoria. Impagabili.