Fa venire in mente inevitabilmente l’Aeroporto, quello dal quale, dopo epiche levatacce, molti di noi sono partiti per viaggi spesso di piacere. Nei giorni scorsi sulla pista con vista sui Castelli Romani, l’Air Force One con a bordo il Presidente Obama e il suo faraonico codazzo è arrivato e poi ripartito il giorno dopo.
Nel mezzo ci sono stati gli incontri ai vertici e le passeggiate Romane. Qualche disagio per i cittadini incappati nel corteo Presidenziale e poco altro. Saluti. Oggi, Domenica di levataccia a causa dell’entrata dell’ora legale, Ciampino ha accolto quasi 1800 atleti per la edizione numero 16 della “Vola Ciampino”, evento cittadino per eccellenza che coinvolge tutta la comunità. L’idea di Ranieri Carenza (organizzatore e factotum) di far partecipare alla non competitiva i bambini delle scuole cittadine con genitori, nonni e cani al guinzaglio, ha fatto si che questo evento venga atteso e partecipato in modo collettivo. Insomma tutti protagonisti in un giorno di festa, una cosa da raccontare a chi non c’era. Percorso bello, con lievi dislivelli a salire compensati da tratti velocissimi. Il temuto rettilineo finale in salita alla fine scorreva via e tutto sommato non ha appesantito troppo gambe e tempo finale poi visto che il traguardo è stato posto subito dopo il ponte ferroviario, la fine della salita corrispondeva alla fine della gara. Tutto è sembrato filare via liscio a parte la furibonda mischia che hanno dovuto affrontare i vincitori delle categorie per ritirare i premi, mentre i top runner uomini e donne si godevano beatamente il palco delle premiazioni. Su quel palco sono salite la Salvatori e la Pontieri rispettivamente quarta e quinta: un risultato di prestigio per loro e per la società per la quale gareggiano. La gita appena fuori porta ha portato bene a tanti dei nostri atleti che hanno fatto piazzamenti di rilievo. La notizia che è giunta quando ormai tutto era finito ha raggelato i pochi rimasti: mentre era con i suoi atleti intento a distribuire i pettorali prima della gara, il Presidente della Podistica Solidarietà, l’amico Pino Coccia, è stato informato che la propria consorte, che aveva salutato appena da neanche un’ora, era caduta dalle scale di casa ed era deceduta. Una cosa tanto tremenda quanto incredibile. I ragazzi e le ragazze della Podistica non lo sapevano ancora mentre erano lì a commentare il dopo gara. Nessuno poteva immaginare il motivo dell’allontanamento improvviso del loro Presidente.
Pino è un amico e una brava persona; siamo vicini a lui.