Correre in un contesto naturalistico del genere è una esperienza da provare e probabilmente dal punto di vista paesaggistico questa Mezza Maratona è la più bella in assoluto tra quelle della nostra Regione. I monti Cimini ricoperti di Faggi e la vetta arrotondata del Monte Fogliano dominano dall’alto il percorso di gara che gira intorno al perimetro del Lago, regno delle pregiatissime nocciole, vanto di questa parte di provincia Viterbese. Una bella gara dove anche la nostra Roma 83 si è fatta valere grazie agli atleti che hanno voluto esserci anche se su una distanza così impegnativa. Quando eravamo intenti a commentare la bella mattinata trascorsa, siamo stati informati dal coach Giuseppe Guglini che l’immensa (come altro definirla) Paola Salvatori aveva appena tagliato il traguardo nella Maratona di Perugia: AL PRIMO POSTO in 2h 58’. E’ per fare questa prestazione superlativa che la nostra “pasionaria” non era con noi oggi (avrebbe vinto anche qui in maniera agevole).
La semplicità che questa ragazza conserva nonostante la sua bravura e l’affetto che atlete e atleti del nostro gruppo nutrono per lei proprio per il comportamento sempre equilibrato, sono segno di grande maturità. I nostri che erano ancora presenti hanno gioito per questa bella notizia. A pensarci bene si potrebbe dire che fare agonismo può insegnare ad essere “sportivi” a tutti coloro che sanno esserlo per riconoscere i meriti e il valore degli altri.
Grazie a tutti per la bella giornata che oggi abbiamo trascorso insieme.