Arriviamo di buon’ora a Fiumicino. Enzo, Libero e Fabrizio hanno già montato il nostro campo base all’interno dello stadio “Cetorelli”, in bella posizione assolata tanto per non costringere all’assideramento il “comandante” alias Barbarino La Ciura che sarà impegnato nella distribuzione dei pettorali. Per questo ha rinunciato alla sua uscita domenicale in bici che di solito consiste nello scorrazzare per la provincia di Roma alla ricerca dei 100 km. Barbarino è veramente un grande. Siamo in tanti anche se lamentiamo qualche defezione di troppo, tipo quella di Peppe Guglini e dei suoi fedelissimi, impegnati nella concomitante Maratona di Latina. Ma è ora di gareggiare e alle 10 in punto si va all’assalto del nuovo percorso che gli organizzatori ci hanno proposto, magari un poco contorto nei suoi primi due chilometri ma che poi si “distende” lungo dei bei viali periferici che consentono a tutti di trovare il proprio spazio. Resta un unico attraversamento del famoso ponte levatoio pedonale, posto dopo circa sette chilometri prima di affrontare il lungomare degli stabilimenti balneari e dei ristoranti. Il mare è una tavola e lo sguardo spazia verso il faro in lontananza: sembra veramente una cartolina sulla bellezza del mare d’inverno.
Il traguardo posto all’interno dello stadio fa emozionare: si sprinta ognuno contro tutti quasi ci si giochi la vittoria. La gara la vincono due grandi atleti come Caliandro e la Marconi. I nostri ragazzi vanno alla grande con Simone Piferi a ridosso dei primi dieci e con l’Ironman Marco Piccolino e Andrea Cappelli che sfiorano i 3’30” al chilometro di media. Tra le ragazze Cinzia Gambi è la nostra prima atleta al traguardo con una bella prestazione. Oggi citiamo loro ma i complimenti vanno a tutti i nostri atleti che anche in questa circostanza hanno dato il massimo e ci hanno fatto fare una gran bella figura. Tanto che alcuni organizzatori di altre grandi gare prossimamente in calendario, ci hanno immediatamente contattato per invitarci a partecipare. Grazie a tutti voi ci confermiamo tra le società di vertice e per questo vi ringraziamo.