Il luogo dell’appuntamento è quanto mai in tema: l’Arco di Costantino dove sfrecciò Abebe Bikila a piedi nudi vincendo la maratona olimpica del 1960. Siamo qui accolti dal presidente Roberto Montesi; lo sguardo va inevitabilmente su quei sampietrini dove è impressa la storia di questa disciplina. A pensarci vengono i brividi. Sorrisi e abbracci tra i veterani della società Straini, Mattielli e Roberti e i volti nuovi Alparone, Sanna e Viotti. Foto di rito alla quale sfuggono alcuni dei nostri atleti che cerchiamo inutilmente tra la folla di maratoneti di mezzo mondo che transitano ovunque.
Il nostro presidente è stato di parola e ha concluso la sua maratona che stavolta come non mai sapeva di sfida. Insieme a lui meritano di essere menzionati i nostri compagni di squadra che hanno fortemente voluto essere protagonisti di questa che è la “gara” per eccellenza. Le ragazze terribili Sonnino-Fiore-Viotti hanno dimostrato ancora una volta di possedere talento e determinazione ; Annalista Sonnino ha confermato di essere tra le Top del settore amatoriale e il suo tempo finale di 3h24min appare strepitoso.