Questa metodica riabilitativa si basa su due scuole di pensiero, rispettivamente di Mezieres e Souschard, che seguono gli stessi principi ma si sono differenziate nell’applicazione delle posture e degli esercizi. Il Terapista prima di iniziare i trattamenti, deve fare una adeguata anamnesi del paziente e studiare la sua postura prendendo in esame degli schemi corporei e degli assi che ciascuno di noi dovrebbe rispettare. L’essere umano può essere visto come un macchinario perfetto ma allo stesso tempo molto complesso, che è in grado di adattarsi all’ambiente ed agli eventi esterni ed interni. Questi nostri adattamenti sono consentiti dal fatto che il nostro corpo è in grandissima parte composto di acqua che partecipa alla costituzione cellulare e di conseguenza dei tessuti, degli organi e degli apparati di cui siamo formati. Questo ci fa capire quanto il nostro corpo sia malleabile, anche considerando che le nostre cellule sono in continua rigenerazione. Anche quelle che compongono le ossa ( la parte più densa del nostro corpo) muoiono e si rigenerano, adattandosi alla distribuzione dei carichi del nostro corpo. Questo continuo adattamento, porta il nostro corpo a non essere perfettamente in asse. Il Terapista ha il compito di rimodellare i suoi pazienti, come fossero degli omini di pongo, evitando che assumano atteggiamenti errati.