Quando ho visto che il nostra compagno di squadra Andrea Micangeli aveva inserito sul sito della squadra un articolo riguardante la provenienza delle medaglie della Ecomaratona dei Marsi ho pensato di scrivere alcune impressioni sull’evento Ebbene si : ho partecipato alla Ecomaratona dei Marsi con i soliti interrogativi che ognuno di noi ha quando prende certe decisioni. Sarò in grado di terminarla? Sono abbastanza allenato ? Quante ore ci metterò ? Insomma eccomi alla partenza nel bel paesino di Collelongo. La giornata è stupenda. A parte i cinque o sei candidati alla vittoria sembra che ciascuno di noi tenderà a sopravvivere più che ad impegnarsi in una gara con gli altri. Cerchiamo informazioni sui punti difficili ( che per tutti sembrano essere le lunghe e ripide salite ). Io per conto mio già mi sono imposto di marciare ( veloce ? ) dove incontrerò pendenze impossibili. Cerco di convincermi che quando arriverà la salita potrò finalmente riposare perché non dovrò correre.
ECOMARATONA DEI MARSI e ARCHEORUN TRA NUOVI SAPORI, SOLE, BOSCHI E MEDAGLIE SOLIDALI
Erano le 8,30 e pronti al via della EcoMaratona eravamo in 280.. (di cui ben 253 al traguardo!), alle 9,30 sarebbe partita la Archeo run con i suoi altrettanti podisti lanciati sui 13km. Il clima era fresco alla partenza ma già si intuiva che la giornata sarebbe stata splendida: calda al sole e piacevolmente fresca sui sentieri che attraversano il bosco ed il cucuzzolo, a 1700m di altitudine. Dopo la prima ora e mezza di corsa, il Sole aveva già lasciato la brina degli steli fioriti, per sceglie di brillare sulle perle di fatica degli atleti e delle atlete! Eravamo tutti nel mezzo del magico pratone fiorito di giallo che unisce le due gare in un unico torrente di persone con i polmoni e gli occhi rapiti dai profumi e dai colori...